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Riflessioni

… con i miei figli a Firenze

Firenze, 21 febbraio 2016

Le sensazioni che provo a stare con loro e che leggo nei loro occhi sono ineguagliabili.
Stasera ci siamo ritrovati a passeggiare fuori agli Uffizi di Firenze e incontrare alcuni grandi del nostro passato: Dante, Petrarca, Boccaccio, Amerigo Vespucci e Galileo Galilei.
Parlar di loro ai miei figli è stato fantastico, perché la loro curiosità, la loro voglia di conoscere e le loro promesse di un impegno nello studio “per conoscere meglio e di più di te babbo” è indimenticabile. E poi ritrovarsi in via dei Georgofili (storpiata per un attimo in ‘geroglifici’), sotto la targa che ricorda la strage del 27 maggio 1993, e spiegare perché hanno messo un’autobomba proprio lì (e nello stesso tempo essere ascoltato da un gruppo di trentenni che non ne sapevano niente. Ah! che occasioni perse dalla scuola per far conoscere la storia dell’Italia).

Grazie Chiara, grazie Francesco per essere così coinvolti nel percorso che ho instaurato con voi e per voi. Sono orgoglioso di voi due e fiero di essere il vostro babbo.
Un abbraccio. Vi amo.

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Aforismi

“Bambino”, B. B.

“Nessun bambino è perduto se ha un insegnante che crede in lui”.

Bernhard Bueb

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Aforismi Riflessioni

“Morto”

Sono morto il giorno in cui sono nato.

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Libri recensiti

“Elogio della Follia”, Erasmo da Rotterdam

“Elogio della Follia” di Erasmo da Rotterdam a cura di Eugenio Garin,, pag. 134, ed. Oscar Mondadori

Erasmo da Rotterdam, pseudonimo di Desiderius Erasmus Roterodamus (Rotterdam, 1466/1469 – Basilea, 12 luglio 1536), è stato un teologo, umanista e filosofo olandese.

Letto, 08/2009 – 12/2009
Merita leggere un saggio così critico e ironico degli antichi sapienti.

Quarta di copertina:
Elogio della follia, l’opera più amata e discussa del grande umanista Erasmo da Rotterdam, al di là del suo aspetto di scherzo giocoso, di paradosso intellettuale, costituisce un appello etico di grande vigore e attualità, radicato nella cultura classica e cristiana. Attraverso una critica caustica ma al contempo ironica e del vuoto che pervade i valori acquisiti ei comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l’idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, tramite una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell’impossibilità di separare la follia dall’essenza dell’uomo. non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore» conclude Erasmo dopo aver sferrato un
duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.

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Aforismi

5. “Ogni bambino”, G.R.

… ogni bambino che viene in questo mondo, il mondo intero è suo, e non deve pagarlo neanche un soldo, deve soltanto rimboccarsi le maniche, allungare le mani e prenderselo.

Gianni Rodari, “Favole al telefono. A comparare la città di Stoccolma”