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Libri recensiti

“Solo Bagaglio a Mano”, G. R.

“Solo bagaglio a mano” di Gabriele Romagnoli, Feltrinelli, 2015

 

Alcune frasi tratte dal libro (qui la scheda ->):

Nel bagaglio a mano due o più vite non ci stanno, c’è spazio per una soltanto, quella che hai. Trasportare il peso di quelle che non sono state o non saranno non si può, né si dovrebbe.

Il bagaglio a mano rileva il superfluo. Se torni e ce l’hai fatta con quel numero di capi, fogge e colori, significa che non hai davvero bisogno di quanto, nel tuo guardaroba, esorbita. Di quanto, nella tua vita, esorbita.

Nessun fagotto può essere a prova di pieghe o altri danni. E anche questo va sempre tenuto presente: nessuno può proteggere nessuno da tutto e tutti. Il senso di colpa tende a infilarsi nel bagaglio e a renderlo di una pesantezza intollerabile, ma va scaricato o si resta bloccati.

Un giorno ho incontrato Tony Wheeler, ideatore delle Lonely Planet, le guide di viaggi più diffuse al mondo, e gli ho sentito dire: ‘Il più delle volte ho trovato quel che cercavo quando mi sono perso’.

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Aforismi

“Sapere è scienza”, I.

“Ci sono, in realtà, due cose: sapere e credere di sapere. Sapere è scienza. Credere di sapere è ignoranza.”

Ippocrate di Coo

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Aforismi Ulisse

“Cambia le cause”, M.G.

«Se vuoi cambiare gli effetti, cambia le cause. La vita risponde. Sempre.»

Fai bei sogni, Massimo Gramellini

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Aforismi

“La felicità”, M.G.

«La felicità non è figlia del mondo, ma del nostro modo di rapportarci a esso. Non dipende dalla ricchezza, dalla salute e neanche dall’affetto di unìaltra persona. Dipende solo da noi. Quindi tutti possiamo provarla».

Fai bei sogni, Massimo Gramellini

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Libri recensiti

“Fai Bei Sogni”, M.G.

da Wikipedia:

Fai bei sogni è un romanzo autobiografico di Massimo Gramellini pubblicato nel 2012 per Longanesi. L’autore racconta il proprio percorso interiore per superare il dolore e il senso di abbandono dovuto alla morte della madre sopraggiunta quando lui aveva nove anni.
Il libro ha riscosso un grande successo di pubblico arrivando in vetta alle classifiche di vendita e rimanendo fra i primi 10 per più di 50 settimane.

Trama e Passi Sottolineati

Trama
Il romanzo inizia nel presente e si svolge come un lungo flashback che termina pochi capitoli prima della conclusione.
La mattina del 31 dicembre del 1969 Massimo, nove anni, dopo essersi svegliato, trova in corridoio il padre sconvolto e sorretto da due uomini. Lui viene mandato a trascorrere alcuni giorni dai vicini senza alcuna spiegazione. Qualche giorno dopo, un giovane sacerdote soprannominato Baloo e capo della sezione scout di Massimo si assume il difficile compito di spiegare al piccolo che la mamma non c’è più.
Il corpo della donna viene appoggiato nel salotto di casa per l’estremo saluto ma Massimo si rifiuta di vederla convinto che presto sarebbe tornata. Passa dal giornalismo sportivo alla politica e nel 1993 viene invitato a Sarajevo per seguire gli eventi bellici.

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Aforismi

La Lettura, D.P

“La lettura è un atto di creazione permanente”
Daniel Pennac, Come un romanzo

Massimo Amato

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Aforismi

Alfred North Whitehead

Risultati immagini per It is a profoundly erroneous truism, repeated by all copy books and by eminent people when they are making speeches, that we should cultivate the habit of thinking of what we are doing. The precise opposite is the case. Civilization advances by extending the number of important operations which we can perform without thinking about them. Philosophy begins in wonder. And, at the end, when philosophical thought has done its best, the wonder remains.

Alfred North Whitehead (Ramsgate, Kent (GB), 15 february 1861 – Cambridge, Massachusetts (USA), 30 december 1947)

Some aphorisms of A. N. Whitehead:

The aim of science is to seek the simplest explanations of complex facts. We are apt to fall into the error of thinking that the facts are simple because simplicity is the goal of our quest. The guiding motto in the life of every natural philosopher should be, “Seek simplicity and distrust it.”

It is a profoundly erroneous truism, repeated by all copy-books and by eminent people when they are making speeches, that we should cultivate the habit of thinking of what we are doing. The precise opposite is the case. Civilization advances by extending the number of important operations which we can perform without thinking about them. (An Introduction to Mathematics, 1911)

[IT] Lo scopo della scienza è quello di cercare le spiegazioni più semplici di fatti complessi. Siamo inclini a cadere nell’errore di pensare che i fatti sono semplici perché la semplicità è l’obiettivo della nostra ricerca. Il motto guida nella vita di ogni filosofo naturale dovrebbe essere, “Cercate la semplicità e diffidate di essa.”

Si tratta di una verità lapalissiana profondamente errata, ripetuta da tutti i quaderni e da persone eminenti quando stanno facendo discorsi, quella di dover coltivare l’abitudine di pensare a ciò che stiamo facendo. Il preciso opposto è il caso. La civiltà avanza per il gran numero di operazioni importanti che siamo in grado di effettuare senza pensarle.

Philosophy, in one of its functions, is the critic of cosmologies. It is its function to harmonise, refashion, and justify divergent intuitions as to the nature of things. It has to insist on the scrutiny of the ultimate ideas, and on the retention of the whole of the evidence in shaping our cosmological scheme. Its business is to render explicit, and — so far as may be — efficient, a process which otherwise is unconsciously performed without rational tests.

The science of pure mathematics, in its modern developments, may claim to be the most original creation of the human spirit. (Science and the Modern World, 1925)

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Libri recensiti

“L’Inferno di Treblinka”, V. G.

Vasilij Grossman,  “L’inferno di Treblinka“, traduzione di Claudia Zonghetti, Adelphi Edizioni, 2010.

InfernoTreblinka - Grossman

Letto, iniziato 14/06/2015, finito 16/06/2015

Da leggere, subito!

Vasilij Semënovič Grossman , 12 dicembre 1905 – Mosca 14_settembre 1964, giornalista e scrittore sovietico. clicca qui ->

[pag. 19] Convinto di farla franca e all’apice del successo delle sue armate, nell’estate del 1942 Hitler decise di sterminare milioni di innocenti. E sicuri anche loro di farla franca, i nazisti mostrarono di che cosa erano capaci. Se davvero avesse vinto, Adolf Hitler sarebbe senza dubbio riuscito a cancellare le tracce dei crimini perpetrati e avrebbe costretto al silenzio tutti i testimoni.

L’Armata Rossa: ecco chi impedì a Himmler di mantenere il segreto su Treblinka, …, un inferno, quello di Treblinka, in confronto al quale l’inferno di Dante è uno scherzo innocente di Satana.